venerdì 29 giugno 2007

musica creatività solidarietà

Anche questa settimana il Contest della Sinistra giovanile effettuerà 3 fermate.
questa sera 29 giugno a Montespertoli
domani 30 giugno a
- Lavaiano (Pisa) presso lo stand Alcaciara Music pub festa unità
- Collesalvetti (Livorno) sempre alla festa de L'Unità

Prima assemblea nazionale dei Giovani per il Partito Democratico

RINVIATA

LEGALITA' una cultura da difendere insieme

prosegue il nostro impegno per la legalità

Consorzio Toscano Costruzioni
e Legacoop toscana

con la partecipazione di
ARCI Toscana
e Sinistra Giovanile Toscana

12 luglio dalle ore 17.00
SASCHALL FIRENZE

LEGALITA'
una cultura da difendere insieme
IL MODELLO COOPERATIVO

CONTRO LE MAFIE E L'ILLEGALITA'

interverranno
GIOVANNI DODDOLI
legacoop toscana
GIUSEPPE LUMIA
vicepresidente commissione antimafia
MARCO BONCIOLINI
presidente ctc
LEONARDO DOMENICI
sindaco di firenze
CLAUDIO VANNI
unicoop firenze
FEDERICO GELLI
vicepresidente regione toscana
CALOGERO PARISI
presidente coop. lavoro e non solo corleone
ROSARIO CROCETTA
sindaco di gela
VINCENZO STRIANO
arci toscana
GIUSEPPE CIPRIANI
ex sindaco di corleone
PATRIZIO MECACCI
sinistra giovanile

al termine (intorno alle 20.00) buffet con prodotti delle terre siciliane

la Sinistra Giovanile aderisce al referendum

La Sinistra Giovanile Toscana a sostegno del referendum sulla legge elettorale
Mecacci “Un quadro politico più semplice è un bisogno delle giovani generazioni”
Firenze, 28 giugno 2007
La Sinistra Giovanile Toscana interviene sulla raccolta di firme per il referendum per una nuova legge elettorale.

"Una politica più semplice e leggibile, una politica in grado di decidere e di aprirsi al contributo dei giovani. Queste sono le istanze che vengono dal mondo giovanile e che noi mettiamo al centro della campagna referendaria" - dice il segretario regionale della Sinistra Giovanile, Patrizio Mecacci.

"Aderiamo convintamente al referendum per spronare il Parlamento ad andare avanti sulla strada delle riforme istituzionali, che per noi devono guardare anche ad alcuni aspetti specifici: l’abbassamento dell’età di voto per il Senato e dell’età di eleggibilità in entrambi i rami del parlamento, l’introduzione del diritto di voto a 16 anni per le elezioni amministrative, il superamento del bicameralismo perfetto ed il rafforzamento dei poteri del governo, l’introduzione di strumenti che favoriscano l’elezione di giovani in Parlamento ed infine un intervento forte per la riforma delle politica, fondato sulla riduzione dei costi, sulla legalità, sulla responsabilità politica ed etica degli eletti di fronte agli elettori" conclude Mecacci.
Da l'Unità di oggi, Marco Filippeschi intervistato da Vladimiro Frulletti

«...chi sta con Veltroni, chi crede nel suo progetto di riforma della politica deve andare a firmare i referendum. Lo dico a tutti i Ds, adesso che ha aderito ufficialmente anche la Sinistra Giovanile, un fatto nuovo e importante, mettiamoci in sintonia con i cittadini che giustamente di questa proliferazione di partitini non ne possono più. Non diamo l’idea di essere arroccati o rischiamo di svuotare il progetto di Veltroni, prigionieri di una politica che non sa o non vuole decidere mai»

mercoledì 27 giugno 2007

pulmino di giachetti

L'on. Giachetti nelle Colline Metallifere
Il Partito Democratico deve avere come suo presupposto fondativo il fatto che la politica sia al servizio della gente. A corollario di ciò la politica deve sapersi anche confrontare con la gente, tra la gente. Riteniamo perciò che debba essere il politico ad “alzarsi dalla sua poltrona” e incontrare la gente là dove la gente solitamente vive, e non tanto il cittadino che debba “salire gli scalini delle stanze del potere” per farsi ascoltare. Tanto crediamo in questo assunto di Democrazia che lunedì 2 Luglio siamo i fautori del seguente evento. Accompagneremo il pulmino per il Partito Democratico “guidato” dall’on. Roberto Giachetti (eletto nelle liste della Margherita alla Camera dei Deputati) tra le persone. Arriveremo a Follonica, a Gavorrano, a Massa Marittima e a Scarlino. L’on. Giachetti ci mostrerà come la Partecipazione della gente vada “cercata” e “trovata” con la gente e tra la gente. Siamo convinti che sarà una gran lezione di Partecipazione. Del programma dettagliato ne daremo notizia tramite mezzi stampa, inviti (grazie all’aiuto dei DS e della Margherita locale) e questo blog. Rinnoviamo, inoltre, l’invito a venirci a trovare Venerdì 29 Giugno nella sede DS di Follonica per conoscerci e magari per darci una mano nel costituire al meglio il Partito Democratico. Vi aspettiamo.

domenica 24 giugno 2007

il pd sui campi di lavoro antimafia


Il Partito Democratico è già nato sui campi di lavoro antimafia, dove ogni anno centinaia di ragazze e ragazzi toscani -quest'anno cifra record oltre 350- arrivano a portare il loro contributo di lavoro concreto e nella lotta alla mafia.
La Sinistra Giovanile toscana ha donato un trattore cingolato alla Cooperativa "Lavoro e Non Solo", che opera sui terreni confiscati alla mafia a Corleone, Morreale e Canicattì, recentemente colpiti da un vile attacco mafioso.

Il trattore porta con sè, oltre al simbolo Sg, anche il ramoscello de l'Ulivo e una dedica a Pio La Torre, nel 25° anniversario della scomparsa sua e di Rosario Di Salvo.
Maggiori dettagli e altre foto cliccando qui

venerdì 22 giugno 2007

ambiente e sostenibilità a pisa

29 Giugno conferenza stampa di presentazione della campagna
della Sinistra Giovanile di Pisa
ore 16 terrazza Stazione Leopolda, Pisa
con la presenza di
Ermete Realacci
Edo Ronchi
Ivan Ferrucci, segretario Ds Pisa
Andrea Pasquinucci, segretario Sg Pisa
Giulia Deidda, resp. Ambiente Sg Pisa

La settimana seguente inizierà la distribuzione del materiale (pieghevoli e Kit energetici) sul territorio. La distribuzione avverrà con banchetti fatti nelle feste dell'Unita, mercati e supermercati. Già programmati banchetti a Pisa, Pontedera, S. Croce, Cascina, S.Miniato, Montopoli e Vecchiano. Nella festa provinciale di Pisa una serata sarà dedicata all'iniziativa con la proiezione del documentario sui temi ambientali realizzato da Al Gore.

giovedì 21 giugno 2007

diario dai campi di lavoro antimafia

Dai prossimi giorni Marco Pingitore, il responsabile legalità della Sinistra Giovanile toscana, ci racconterà la straordinaria esperienza che sta vivendo insieme a molti altri giovani toscani partiti per i campi di lavoro a sostegno delle cooperative antimafia. Marco è sui terreni della "Lavoro e non solo" a Corleone e Canicattì, cooperativa recentemente colpita da un vile attacco mafioso alla quale la Sg Toscana ha da poco donato un trattore cingolato.
Marco terrà un diario su questo blog.

Gazebo a Livorno

Saranno organizzati i gazebo per la raccolta firme per i quesiti referendari, e la prima apertura dei libri bianchi con preadesione al Partito democratico a:
Livorno, 23 giugno ore 11.30 nei pressi dell'ingresso dei Bagni Fiume, viale Italia.
Cecina, 22 - 25 giugno dalle ore 17 nell'area pedonale in centro città

mercoledì 20 giugno 2007

firenze e provincia...giovani gazebo

Ecco dove trovare i gazebo fiorentini "Partecipo, Decido", organizzati da Sg e Gdm

ven 22 ore 10-12 sg e gdm a grassina
sab 23 ore 9-13 sg e gdm a antella
pontassieve nella festa de l'unità
scandicci nella festa de l'unità
sesto fiorentino nella festa de l'unità
san casciano nella festa de l'unità
ven 22 14.00/20.00 sg passerella isolotto Firenze
sab 23 e dom 24 mattina sg e ds Coop v.le talenti Firenze
dom 24 14.00/20.00 sg pzza repubblica Firenze

gazebo forum blog...comunicato ds dl

Partito Democratico, 4500 adesioni alla fase costituente nel weekend
Oltre 2mila di questi non sono iscritti di Ds e Margherita
> > COMUNICATO STAMPA> > Firenze, 20 giugno 2007
Nel primo fine settimana all'insegna del Partito Democratico in Toscana sono stati più di 4500 i cittadini che hanno lasciato alle centinaia di banchini, gazebo e assemblee allestiti in tutta la regione i propri dati e hanno sottoscritto la propria disponibilità a partecipare alla fase costituente e ad aderire al futuro Partito Democratico. Oltre la metà di questi non sono iscritti a nessuno dei partiti promotori. I punti di incontro del fine settimana andranno avanti per tutta l'estate fino a metà settembre, quando tutti coloro che hanno lasciato i propri dati, insieme ai votanti delle primarie del 2005 e agli iscritti di DS e Margherita, saranno ricontattati per una grande assemblea regionale e per la stesura di un "Manifesto toscano del Partito Democratico". I gazebo del prossimo fine settimana saranno dedicati ai giovani e ai giovanissimi, visto che alle elezioni del 14 ottobre saranno chiamati anche i 16enni. Per la Sinistra Giovanile e i Giovani della Margherita sarà l'occasione per lanciare il blog ilpartitonuovo.blogspot.com e i Forum dei Giovani Democratici in tutta la regione. "I cittadini che si sono presentati ai nostri gazebo hanno mostrato interesse e una vivace attenzione nei confronti del progetto del Partito Democratico. I molti contatti raccolti in appena tre giorni ci confermano che dobbiamo proseguire sulla strada della ricerca capillare di partecipazione: il percorso partecipativo è la scelta giusta che permette di radicare il nostro progetto tra la gente e di rinvigorire l'interesse nei confronti di un grande partito del centrosinistra che c'è nella società e che va coltivato piazza per piazza. Se la campagna dei punti di incontro continuerà a questi ritmi porteremo nel nuovo partito un grande contributo dalla nostra regione, i valori e le idee di una società vivace e ricca come quella toscana" dice Andrea Manciulli, segretario dei DS della Toscana. "Mi pare che il primo fine settimana in cui abbiamo iniziato questa grande campagna di partecipazione sia andato molto bene. È segnale positivo, visto anche che non tutte le province si erano attivate, dato che alcune realtà erano state impegnate nella campagna elettorale per i ballottaggi e quindi attiveranno la campagna di ascolto solo ora - dice la coordinatrice della Margherita toscana, Caterina Bini -. A mio parere si può interpretare questa elevata adesione come un ottimo inizio in vista del 14 ottobre quando, sono certa, avremo contattato migliaia e migliaia di persone desiderose di dare il loro contributo alla creazione del Partito democratico".

legalità e antimafia a san casciano v.p.

mercoledì 27 giugno ore 21.30
legalità e antimafia a san casciano v.p.
festa unità_parco il poggione
ne discutiamo con
Marianna Bartolazzi resp legalità e giustizia Sg nazionale
Lorenzo Diana dipartimento nazionale Istituzioni Ds

"dialogo sul welfare" a pontassieve

26 giugno ore 21.30
zona stadio comunale_festa unità pontassieve
"per il partito nuovo:
il pd ed il confronto tra generazioni-dialogo sul welfare"

Piero Gasperoni responsabile nazionale lavoro DS
Alessio Gramolati segretario CGIL firenze
Patrizio Mecacci segretario regionale Sinistra Giovanile
Diletta Rigoli coordinatrice Giovani Margherita firenze
Francesco Lauria ricercatore CESOS

martedì 19 giugno 2007

Giovani per il Pd a Marina di Carrara

Giovedì 22 Giugno, dalle 9,30 presso il mercato di Marina di Carrara sarà presente un gazebo organizzato dai giovani per il Pd, con la distribuzione del materiale sul Nuovo partito.

lunedì 18 giugno 2007

nasce il forum dei giovani democratici a piombino

28 giugno ore 18
c/o festa de l'unità e de l'ulivo di SALIVOLI
lancio del FORUM DEI GIOVANI DEMOCRATICI
della federazione Val di Cornia/Elba
con
Benedetta Bernardini Gdm Val di Cornia/Elba
Valerio Fabiani Sg Val di Cornia/Elba
Marco Donati Gdm Toscana
Patrizio Mecacci Sg Toscana
Fausto Raciti segretario nazionale Sinistra Giovanile

cena gazebo concerto al congresso sg pistoia

22/6 congresso sg pistoia
circolo arci spazzavento
inizio 16.30
segue cena di solidarietà MAKE MUSIC NOT WALLS
e concerto con i Fischio Aperto durante il quale sarà
allestito un gazebo "Partecipo, Decido"

giovani e lavoro a sesto fiorentino

18 giugno ore 21
festa unità sesto fiorentino
giovani protagonisti del mondo del lavoro
ne discutiamo con (tutte donne!)

ivana niccoli, resp lavoro ds sesto
elena cordoni, parlamentare ds-ulivo
diletta rigoli, giovani margherita firenze
cecilia pezza, sinistra giovanile firenze
carla cantone, segretaria nazionale CGIL

giovani e politica a incisa valdarno

19/20/21/22 giugno_incisa val d'arno
prima festa partito democratico
area campo sportivo

20 giugno ore 21
GIOVANI E POLITICA
con
Caterina Bini, segretario regionale Margherita
Patrizio Mecacci, segretario regionale Sinistra Giovanile
Marco Mairaghi, sindaco di Pontassieve
Elisa Simoni, segretario DS Valdarno fiorentino

A cena con la Bandabardò per il Chiapas

La Sg Empolese-Valdelsa organizza per Mercoledì 20 Giugno, ore 20, presso la Festa dell'Unità di Empoli (area ex mercato ortofrutticolo di Avane) una cena con la Bandabardò a sostegno delle scuole zapatiste in Chiapas.
Per prenotarsi: Paolo 339 81 07 204 (paopanta@hotmail.it)
oppure Andrea 3922491568 (andrea.guarnieri@sgempoli.it).
Il costo è 12€. Per maggiorni info, il sito della Bandabardò:

sabato 16 giugno 2007

dove va il tesoretto? intervista a CESARE DAMIANO

"Partecipo, Decido", al gazebo di san casciano v.p.
venerdì 22 giugno ore 18 c/o giardini pubblici il piazzone

Patrizio Mecacci, segretario regionale Sg Toscana,
intervista CESARE DAMIANO
ministro del lavoro e della previdenza sociale

dal 23/6 al 9/7 festa unità
quali domande vorresti fare al ministro?
commenta il post e lascia la tua domanda!


Da Repubblica.it
"...Damiano fa sapere che nel tesoretto ci sono due miliardi e mezzo a disposizione per gli interventi sociali: di questi, 1,3 miliardi verranno utilizzati per la rivalutazione delle pensioni più basse, coinvolgendo circa due milioni di pensionati. Una parte verrà invece destinata ai giovani: 600 milioni di euro, che potrebbero essere destinati alla riduzione della precarietà del lavoro giovanile. In particolare, il piano dell'esecutivo prevede agevolazioni per il riscatto della laurea, la totalizzazione dei contributi (il cumulo cioè di tutti i periodi di contribuzione) e l'aumento dell'aliquota per i parasubordinati.
Questi due interventi, per un totale di 1,9 miliardi di euro, rappresentano più del 75 per cento del tesoretto. Anziani e giovani sono infatti le due fasce sociali in testa alle priorità di intervento dell'esecutivo. Gli altri tre punti chiave, spiega Damiano, sono la lotta alla disoccupazione, la competitività (regolando e incentivando, per esempio, la flessibilità degli orari di lavoro) e il mercato del lavoro, che si vorrebbe rendere meno precario. Proprio per quanto riguarda l'occupazione, il governo propone alle parti sociali il sostegno a forme contrattuali aziendali e territoriali per un aumento dei salari, ma anche la rimodulazione della contribuzione sugli straordinari. Abrogate forme contrattuali che esasperano la precarietà, come il lavoro a chiamata, mentre sono allo studio interventi per incentivare contratti a termine più lunghi, il cui rinnovo potrebbe essere limitato in modo da spronare le assunzioni a tempo indeterminato..."

creatività e solidarietà a sesto fiorentino, empoli, montespertoli, lavaiano

23 giugno - Empoli (Paolo Pantaleo 3398107204)
25 giugno - Festa Unità Sesto fiorentino
29 giugno - Montespertoli (Caterina Cappelli 3392493740)
30 giugno - Festa Unità Lavaiano presso lo spazio "ALCACIARA MUSIC PUB"
VENUS IN FURS (alternative indie rock)
TEN THOUSAND NAMES (alternative rock)
SINCOPE (rock)
www.sgkontestoskana.ilcannocchiale.it

giovedì 14 giugno 2007

diritto allo studio

Empoli - Avane - 19 giugno ore 17.00
presso la CASA DEL POPOLO di Avane,
nell’ambito Festa de l’Unità di Empoli
seminario regionale sul
“Diritto allo studio universitario”

a cura della Sinistra giovanile e dei Democratici di Sinistra Toscani
Interverranno:
Donato Montibello, responsabile Università Sg Toscana
Patrizio Mecacci, segretario Sg Toscana
Sonia Zaffino, presidente consulta studenti Ardsu Firenze
Marta Rapallini, responsabile Università e ricerca Ds Toscana
Carmelo Mamone, Rappresentante studenti Ardsu Pisa
Valentina Sarnetani, Ardsu Siena
Conclusioni:
Gianfranco Simoncini, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro

mercoledì 13 giugno 2007

Via alla costruzione del Partito Democratico in Toscana

1000 luoghi di incontro, libri bianchi scritti dai cittadini,
poi una grande assemblea a settembre e un Manifesto toscano per il PD
Firenze, 13 giugno 2007 - Mille luoghi di incontro, tra gazebo, banchetti e assemblee, a partire da questo fine settimana in Toscana, per raccogliere le disponibilità dei cittadini ad aderire al percorso di costruzione del Partito democratico e le loro proposte nei libri bianchi; la stesura di un "Manifesto del Partito democratico toscano" in vista dell’elezione dell’assemblea costituente del 14 ottobre. Così parte concretamente il percorso di costruzione del Partito democratico in Toscana, presentato oggi in una conferenza stampa dai segretari regionali di DS e Margherita, Andrea Manciulli e Caterina Bini. "Una fase aperta, inclusiva e coinvolgente – hanno detto -, in cui i cittadini siano protagonisti: sia gli attuali iscritti e militanti dei partiti e delle associazioni uliviste e gli esterni che vogliono contribuire alla costruzione del nuovo soggetto politico".
A partire da questo fine settimana, in ogni comune, quartiere e frazione, ma anche nei luoghi di lavoro, di studio, di ritrovo e di svago, saranno organizzati luoghi di incontro che con cadenza settimanale si proporranno come momenti di colloquio tra i cittadini e gli esponenti dei partiti e delle associazioni, gli amministratori, le personalità. I gazebo saranno anche all’interno delle feste dell’Unità e della Margherita, che saranno fortemente caratterizzate dall’Ulivo e dal progetto del Partito democratico. In ognuno di questi luoghi i cittadini potranno compilare un modulo manifestando la propria disponibilità a partecipare alla fase costituente e ad aderire al futuro partito. In ogni appuntamento verrà messo a disposizione dei cittadini un "libro bianco" per il Partito democratico. Si tratta di un quaderno in cui ognuno potrà scrivere le proprie proposte sulla fase costituente, sulle priorità programmatiche, sui valori, sulle idee alla base del nuovo Partito. Tutti questi contributi saranno raccolti in un testo regionale, il "Manifesto del Pd toscano", da proporre prima del 14 ottobre. Il Manifesto sarà discusso in una grande assemblea regionale conclusiva del percorso, in settembre, a cui parteciperanno tutti coloro che si sono registrati presso i gazebo e che hanno lasciato le loro proposte nei libri bianchi, oltre ai votanti delle primarie del 2005 che saranno ricontattati, iscritti e militanti dei partiti.
"In Toscana vogliamo fare del Partito democratico un soggetto radicato nei territori, in cui portare tutti i nostri iscritti e attrarre nuove energie della società. Per questo deve essere un partito federale che sappia ricreare una nuova militanza dal basso – ha detto Andrea Manciulli -. Saremo in campo tutta l’estate e in tutti gli angoli della Toscana per costruire il Manifesto toscano. Dobbiamo ripartire piazza per piazza per restituire slancio e fiducia nel progetto dell’Ulivo dopo i segnali giunti dall’elettorato nelle ultime elezioni amministrative. Il nuovo partito ha un grande potenziale, abbiamo deciso di partire subito perché non si disperda".
"Abbiamo una grande sfida davanti a noi, dobbiamo saperla cogliere con entusiasmo – afferma Caterina Bini -. Questa fase di grande coinvolgimento dei cittadini e degli elettori può fare da motore per rendere entusiasmo nei confronti del progetto che insieme stiamo costruendo. La Toscana vuole essere protagonista, nei propri territori, per la costruzione del Pd a livello nazionale".
Sul sito http://www.ulivotoscana.it è possibile consultare la lista dei luoghi dove saranno allestiti i banchini. Inoltre, sempre sul sito dell’Ulivo toscano è possibile scaricare la scheda d’adesione e compilare un libro bianco virtuale.

medioriente a pontassieve

Cooperamondo 2007
Popoli senza terra
Giardini Scuola Media M.Maltoni - Via di Rosano 16/A, Pontassieve
giovedì 14 giugno ore 21.30
Israele-Palestina: una impossibile convivenza?
ne discutono:
Severino Saccardi (consigliere Regione Toscana e direttore di "Testimonianze")
Ugo Caffaz (direzione generale "Politiche formative, beni e attività culturali" della Regione Toscana)
Alessio Orlando (analista e collaboratore di equilibri.net)
coordina:
Fabio Migliorini (segretario Sinistra Giovanile Valdisieve)

lunedì 11 giugno 2007

L´Unione alla disfida di Pistoia

Oggi si è votato, è andata. Per chi non lo avesse letto, riportiamo l'articolo di Ilvo Diamanti uscito domenica 10/6 su La Repubblica. Una lettura attenta del processo politico che stiamo vivendo.
Le ultime righe sono centratissime. A voi.

L´Unione alla disfida di Pistoia, di Ilvo Diamanti
Oggi si rivota. L´attenzione e la tensione salgono di nuovo. Ogni elezione, d´altronde, sembra divenuta l´ultimo atto di uno scontro frontale. La disfida finale. La provincia di Genova e il comune di Pistoia assumono, così, significato politico nazionale. Non è normale. Ma tanta nevrotica inquietudine riflette lo stato della politica. Lo stato dello Stato. La difficoltà di governare e di decidere. L´insofferenza dell´opposizione a fare l´opposizione per cinque anni. La provvisorietà della maggioranza, dei suoi soggetti e dei suoi progetti politici. Il penoso risultato conseguito dal centrosinistra al primo turno delle amministrative risente di questa fase fluida, che intacca direttamente i rapporti con il territorio e con la società. Dovunque. Soprattutto dove la sinistra è più forte. Per cui conviene non fermare lo sguardo a Nord del Po. Perché il declino più significativo - e più preoccupante - per la sinistra è avvenuto nelle regioni del centro. Nel "cuore rosso" d´Italia, come l´ha definito Francesco Ramella. La zona più stabile e strutturata, dal punto di vista elettorale. Tanto da indurre alcuni analisti a rovesciare la tradizionale mappa geopolitica. Opponendo alla "questione meridionale" e a quella "settentrionale" una "questione centrale" (come ha fatto Antonio Gesualdi: Un´altra Italia - ovvero come risolvere la questione centrale, Mazzanti Editori 2006). Ebbene, il voto di due settimane fa ha intaccato a fondo il mito dell´immobilità politica della "zona rossa". Anche in precedenza, per la verità, i segnali, al proposito, non erano mancati, come mostrano, ancora, le accurate esplorazioni di Francesco Ramella. I primi scricchiolii si colgono negli anni Novanta, quando, dal 1997 al 1999, il Polo conquista 8 dei 25 comuni capoluogo. Una fase culminata nella sconfitta di Bologna, capitale simbolica dell´Italia rossa. Luogo paradigmatico della "questione di centro". Un evento che serve a scuotere le certezze della sinistra. A dimostrare che tutto è possibile. Che la storia non è predetta dal passato, ma occorre contribuire a scriverla, un giorno dopo l´altro. Per cui, negli anni seguenti, il centrosinistra si scuote e pare riaffermare la propria forza, nella terra di elezione. Fino a riconquistare Bologna, nel 2004. Mantenendo la distanza dal centrodestra su livelli che si possono considerare incolmabili: circa il 20%. Alle elezioni politiche del 2006, infatti, i DS ottengono (al Senato) un buon risultato, rispetto al 2001. Quando, però, avevano registrato una marcata flessione elettorale, che oscillava tra il 3,9% della Toscana e il 7,3% dell´Umbria. Allungando lo sguardo fino a 1996, invece, si colgono perdite piuttosto rilevanti: tra il 5 e il 6%. Anche rispetto alle provinciali del 2004 l´arretramento percentuale risulta consistente (mediamente intorno al 4%) e generalizzato in tutte le province. Un declino che non è compensato dalla sinistra radicale, che, nel complesso, tra il 1996 e il 2006, si mantiene intorno al 12%. A ben guardare, dunque, le basi del centrosinistra appaiono meno solide e meno stabili di quel che si potrebbe immaginare, nell´Italia di centro. Come confermano, impietosamente, i risultati del primo turno delle amministrative. Se prendiamo in esame i 20 comuni al di sopra dei 15mila abitanti in cui si è votato, nelle regioni "rosse" dell´Italia centrale e nelle province, tradizionalmente "rosse" della Liguria di levante, i candidati di centrosinistra, rispetto alle elezioni precedenti, hanno perso, in media, il 5,1%. Considerando le liste, l´Ulivo (Ds e Margherita, insieme) ha ceduto il 7,9%. La sinistra radicale molto meno: lo 0,5%. Lo stesso avviene nel caso delle province (Genova, La Spezia e Ancona). In misura, però, più ampia ed evidente. Visto che i candidati del centrosinistra perdono, rispetto alle precedenti elezioni, quasi l´8%, l´Ulivo cala del 10%, mentre le liste di sinistra (RC, Verdi, PdCI) restano sostanzialmente dove erano. Cosa sta erodendo le radici del voto di sinistra, al punto da rendere instabile e insidioso un territorio da sempre ritenuto amico? Le cause sono diverse. Alcune di lungo periodo. 1. Lo sfaldamento della presenza organizzativa dei partiti, dopo la fine del PCI.2. Le difficoltà crescenti di trasmissione intergenerazionale dei valori e degli orientamenti politici. Nelle zone rosse, infatti, i più giovani si dimostrano assai più tiepidi e disincantati, politicamente, rispetto ai genitori (come mostrano le analisi di Luigi Ceccarini sui dati di Itanes e laPolis). Alcuni ragazzi della Val d´Elsa, intervistati nel corso di una ricerca dell´Università di Firenze diretta da Mario Caciagli, affermano che non avrebbero problemi a fidanzarsi con una ragazza politicamente di destra. Ma poi ammettono che avrebbero serie difficoltà a presentarla ai nonni…3. La crisi di quello che Edmondo Berselli ha definito il "patto socialdemocratico", che, nelle zone rosse, legava i partiti di sinistra alla classe operaia e ai ceti medi privati: artigiani e commercianti. I quali, come ha mostrato l´elezione di Guazzaloca a sindaco di Bologna, da anni hanno svoltato a destra. 4. A ciò si aggiungano alcune difficoltà emerse più di recente. Anzitutto, come ha suggerito Carlo Trigilia, il rapporto fra gli amministratori e la società locale. I sindaci delle grandi città, in particolare, appartengono al ceto politico-professionale. Esperti ed efficienti. hanno surrogato il cedimento dell´organizzazione di partito ricorrendo all´immagine e alla personalizzazione. Hanno, spesso, preferito la visibilità offerta dai media alla fatica della mediazione. Al confronto con la pluralità delle rappresentanze sociali. Il che ha indebolito il loro legame con la realtà locale. E ne ha rinsaldato, nuovamente, i rapporti con il partito, divenuto, nel frattempo, assai più centralizzato. 5. Tuttavia, è indubbio che queste difficoltà siano state complicate, fino all´estremo, dalla crescente impopolarità del governo dell´Unione. Ma soprattutto dal tortuoso cammino dei partiti di centrosinistra. E, in particolare, dalle vicende del Partito Democratico. Non è un caso che le liste unitarie DS e Margherita abbiano sofferto più delle altre, in queste elezioni. Il che è stato interpretato, da alcuni, come un segno, dell´impraticabilità di quel disegno. Dell´impossibilità di unire ciò che la storia della Repubblica ha diviso. In effetti, le indicazioni del voto, a noi, sembrano diverse. Infatti, alle elezioni politiche del 2006 la lista Uniti per l´Ulivo ha conseguito un risultato molto lusinghiero nelle regioni rosse. Molto migliore rispetto a ciò che DS e Margherita hanno ottenuto, singolarmente, al Senato. Inoltre se, al primo turno di queste amministrative, i moderati dell´Ulivo hanno subito una sconfitta pesante, la sinistra radicale non ne ha beneficiato. Per nulla. Molti elettori di centrosinistra, semmai, hanno denunciato la loro delusione rifugiandosi nell´astensione. Che, nei comuni capoluogo delle zone rosse (più la Liguria), è cresciuta del 4,6%. Oltre il doppio rispetto al contesto nazionale.Più della rinuncia all´orgoglio comunista e al richiamo socialista, secondo noi, pesa l´insoddisfazione suscitata dal Partito Democratico. Accolto da grandi attese, all´indomani dei congressi celebrati da Ds e Margherita poco più di un mese fa. Frustrate immediatamente dai metodi opachi e tortuosi con cui lo si sta costruendo. Fra mille mediazioni interne ai gruppi dirigenti dei partiti nazionali. Il che contrasta violentemente con il "modello" delle zone rosse. Dove la politica ha tradizioni territoriali profonde e radicate. Fa parte della vita quotidiana. E´ occasione di incontro, socialità, partecipazione. E´ questo, secondo noi, il male che suscita insofferenza a Pistoia. Come a Genova, Todi, Ancona. Il "vizio romano", che affligge il centrosinistra. Lo erode alla base, ne logora le radici. Scava l´abisso del Nord. Smotta la terra del Centro. Mette a rischio le fondamenta della sinistra.

Un Gazebo dei Giovani per il Pd ad Arezzo

Mercoledi 13 Giugno, dalle ore 17.30 fino all'ora di cena, in Corso Italia ad Arezzo, sarà pesente un gazebo organizzato dai Giovani dell'Ulivo.
Sarà diffuso materiale del Forum dei giovani per il Pd e i volantini dell'iniziativa con Alfredo Reichlin che si svolgerà venerdi 15 Giugno, ore 17.30 sempre ad Arezzo.

legalità e antimafia a empoli

16 giugno ore 20 festa unità empoli
cena della legalità presso spazio SAMARCANDA
a seguire dibattito con
Salvatore Calleri presidente Fondazione Caponnetto
Lorenzo Diana dip. naz. Istituzioni Ds
Manuele Braghero dirigente Regione Toscana
coordina Marco Pingitore, segreteria regionale Sg
paolo.pantaleo@sgempoli.it 3398107204 per prenotare

legalità e antimafia a montecalvoli -pi-

15 giugno ore 20.30 arci la perla
cena della legalità a Montecalvoli -pi-

Lorenzo Diana, dip. naz. Istituzioni DS
Gianfranco Francese, Cgil Pisa
Maurizio Pascucci, Arci Toscana
Don Zappolini, Libera Pisa
Patrizio Mecacci, Segretario Sinistra Giovanile Toscana
coordina Andrea Pasquinucci, segretario Sg Pisa

legalità e antimafia a scandicci

11 giugno SCANDICCI
Festa de L'Unità 20,30
Cena della legalità &Presentazione del Libro
"Pizzini, veleni e cicoria"
Maurizio Poggi (Arci Firenze)
Marianna Bartolazzi (Resp. Naz. Legalità Sg)
Alcuni ragazzi che hanno partecipato ai campi dilavoro "LiberArci dalle spine"

con l'autore: FRANCESCO LA LICATA
giornalista de "La Stampa" e tra gli autori della trasmissione "Blu Notte"

creatività e solidarietà a barberino val d'elsa

GIOVEDI' 14 GIUGNO dalle 21.30
Circolo Semifonte Barberino Val D'Elsa (FI), Via di Bustecca, 4.
tappa SGKONTESTOSKANA
Con esibizione live di:
REPLEVA
BAD BLOOD
ROBIN HOOD
LA CIRCO STANZA

Iniziativa collegata al progetto "MAKE MUSIC NOT WALLS" di UCODEP

Sinistra Giovanile Tavarnelle V.P. sg.tavarnellevaldipesa@gmail.com
Sinistra Giovanile di Firenze - www.sgfirenze.it
Ringraziamo Il Circolo Semifonte per la collaborazione - www.circolino.it

"Diciamocela tutta" a Prato

Martedì 12 Giugno, ore 20, presso il Circolo S. Lucia (Prato), confronto aperto tra iscritti e cittadini sul Partito democratico (con buffet) "Diciamocela tutta", con:

Andrea Colzi, Segr. prov. Sg Prato,
Nicola Oliva, Resp. Giovani Margherita,
Benedetta Squittieri, Segr. prov. Ds Prato,
Lamberto Gestri, Segr. prov. Margherita.

Per info e prenotazioni 347 55 44 386.

venerdì 8 giugno 2007

siena decolla da ulignano

ulignano - siena
FESTA PROVINCIALE SINISTRA GIOVANILE SIENA


14 giugno, h 20.30 giovedì
cena per Libera
con Igor Marrucci (Sg San Gimignano)
Lorenzo Diana (dip naz istituzioni DS)
Patrizio Mecacci (segr. reg. sg)
Maurizio Pascucci (ARCI reg.)
Alessio Masi (pres. socii coop san gimignano)
17 giugno h 18.30 domenica
iniziativa sulla sicurezza sul lavoro
con Gasperoni (resp. naz. lavoro ds)
Vigni (segr. prov. cgil Siena)
Cerrini (resp. lavoro Sg Toscana)
22 giugno, venerdì: "le giovani donne e la politica"
23 giugno, sabato: "in viaggio insieme... Idee per una nuova politica; i giovani in cantiere per il Partito Democratico"
lancio dei forum dei giovani nella provincia di siena
24 giugno, domenica "laicità e diritti civili"
con Fausto Raciti (segr. naz. sg)
Pina Picerno (pres. naz. giov. dl)
Donato Montibello (segr. prov. sg siena)
coordina: Niccolò Guicciardini (vicesegr. prov sg siena)

giovedì 7 giugno 2007

quale lavoro nel Pd?

Il Partito Democratico dovrà essere il Partito del Lavoro, del lavoro cambiato e frammentato a cui dare una nuova rappresentanza.
Discutiamone intorno ai gazebo, nelle Feste di partito, e dite la vostra anche qui.

Questo è un documento firmato da Sinistra Giovanile e Sindacato dei Pensionati Italiani CGIL della Toscana, presentato ad una iniziativa alla quale hanno partecipato tutte le giovanili de l'Unione. Si può anche aderire...basta lasciare un commento.

Per ridare stabilità e dignità al lavoro.
Per una nuova stagione di diritti e di tutele.

La profonda trasformazione conosciuta negli ultimi decenni dalla società e dal mercato del lavoro italiano impongono una ricostruzione del nostro sistema nazionale dei diritti e delle tutele. Il rischio è quello del sorgere di un conflitto generazionale tra chi oggi è tutelato e chi invece resta escluso da un sistema di diritti spesso rivolto al passato.
Questo nostro documento vuole andare nella direzione contraria.
Vogliamo promuovere un incontro tra le generazioni, per lanciare una risposta comune a questa sfida. L’affermarsi di nuove tipologie di lavoro flessibile ha suscitato una nuova e inedita domanda di rappresentanza dei giovani lavoratori alla quale sia la politica che le forze sociali non sono ancora state in grado di dare piena cittadinanza.
Con questo Documento avviamo una campagna tesa a dare voce a chi oggi non ce l’ha, cioè a chi sta fuori dai tradizionali luoghi di rappresentanza politica e sociale, soprattutto quindi, ma non solo, alle giovani generazioni.
Riforma del sistema pensionistico e riforma degli ammortizzatori sociali, accompagnate da una profonda ridefinizione del mercato del lavoro, sono questioni fondamentali da mettere al centro dell’azione di Governo, sulle quali proponiamo, con questo Documento, elaborazione e rivendicazioni comuni.

Ridare stabilità e dignità al Lavoro.
Con la deregolamentazione del mercato del lavoro degli scorsi anni, la politica e le forze sociali hanno oggi una responsabilità non più deferibile: quella di prosciugare le sacche di precarietà che affogano le speranze e i progetti di vita del nostro Paese.
La flessibilità deve essere l’eccezione, non la regola, così da divenire un’opportunità reale.

Per fare questo è necessario, in primo luogo:
- riconsiderare il lavoro a tempo indeterminato come la forma di lavoro normale, come affermato nella Finanziaria col taglio del cuneo fiscale;
- rendere la flessibilità più costosa del lavoro a tempo indeterminato, per scoraggiare l’uso della flessibilità a solo vantaggio delle imprese.

La precarietà non è solo l’unico rischio che incontrano i lavoratori; gli incidenti sui luoghi di lavoro sono una realtà drammatica nel nostro paese, che prolifera negli ambienti del Lavoro nero e del Caporalato, in vere e proprie aree di sfruttamento che connotano come illegale ben il 18% dell’economia nazionale.
Già alcuni importanti provvedimenti sono stati attuati in questo senso, in termini di inasprimento delle norme, regolarizzazione e recupero contributivo.
Occorre fare di più:
- varare il Testo Unico per la Sicurezza sui luoghi di lavoro;
- aumentare e potenziare numero e ruolo degli Ispettori e delle Forze dell’Ordine;
- portare alla luce e rendere definitivamente reato la pratica schiavistica del Caporalato;
- costruire politiche formative nelle scuole e nelle università sui temi della sicurezza, col concorso delle parti sociali e delle associazioni giovanili.

Per una nuova stagione di diritti e di tutele.
Per ridare dignità al lavoro e per dare la possibilità ai giovani lavoratori di costruirsi un futuro sicuro è necessario riformare gli ammortizzatori sociali, e quindi estendere i diritti di base come maternità, malattia, infortuni, a tutte le tipologie contrattuali esistenti, completando l’opera avviata in Finanziaria.
Dobbiamo sviluppare un solido sistema di Welfare locale, che faccia dei Centri per l’Impiego dei veri luoghi in cui si promuova buona e piena occupazione. Occorre una rete di tutele diffuse, personalizzate e territoriali, capace di seguire i lavoratori lungo tutta la loro carriera professionale e di facilitare il reinserimento della forza lavoro attraverso una Formazione professionale continua e aggiornata, per tutto l’arco della vita. Occorre una rete integrata di servizi territoriali che sostenga le persone e le famiglie nel diritto al lavoro e assicuri tutele per la non autosufficienza e le disabilità, finanziata attraverso un apposito fondo nazionale.

Siamo consapevoli della necessità di riformare il sistema pensionistico italiano per renderlo più adeguato ai mutamenti dell’organizzazione del lavoro e dei sistemi produttivi e al mutato quadro demografico, superando l’iniquo scalone ereditato e ripristinando la flessibilità dell’età pensionabile nel sistema contributivo, per garantire alle giovani generazioni un futuro pensionistico adeguato.
Serve in questo senso, però, contestualmente:
- certificare i lavori usuranti, ottemperando così ad un principio minimo di giustizia sociale, e ridurre i privilegi di alcune categorie oggi sovratutelate;
- per la dignità di milioni di pensionati italiani, garantire alle pensioni il loro potere di acquisto rivalutando le pensioni in essere, a partire da quelle più basse sostenute dai contributi lavorativi.
- dare soluzione strutturale al fenomeno degli incapienti (persone con redditi talmente bassi che non arrivano a pagare le imposte).

Le giovani generazioni rischiano di ritrovarsi pensioni misere, spesso proprio a causa della discontinuità della loro carriera professionale e dello scarso cumulo contributivo accumulato. In questo senso, siamo contrari ad una revisione dei coefficienti punitiva nei confronti dei giovani e delle pensioni più basse.
È necessario quindi promuovere e garantire
- una totalizzazione dei contributi vera e facilmente riscattabile;
- una copertura figurativa dei periodi di non lavoro;
- il riscatto ai fini pensionistici della laurea e dei titoli di studio.


Questa è una piattaforma aperta al contributo di tutte le realtà che vorranno concorrervi, e alla quale chiediamo fin da subito il sostegno dei cittadini e delle forze politiche e sociali di tutta la nostra Regione.

Per ridare stabilità e dignità al lavoro.
Per una nuova stagione di diritti e di tutele.

Firme
Alfio Savini, Segretario generale Spi-Cgil Toscana
Patrizio Mecacci, Segretario regionale Sg Toscana

22, 23 e 24 giugno: nascono i forum dei giovani democratici in tutta la Toscana

Il 22, 23 e 24 giugno la Sinistra Giovanile lancia in ogni comune toscano la costruzione dei Forum dei Giovani Democratici. "Vogliamo che siano luoghi aperti e concreti di discussione ed iniziativa politica - dice Patrizio Mecacci, segretario regionale della Sinistra Giovanile - in cui dare cittadinanza a tutti quelli che vorranno colorare con noi il percorso del Partito Democratico. Chiamiamo per questo tutte le associazioni, le organizzazioni giovanili, le ragazze e i ragazzi toscani a incontrarci sotto i gazebo per il Partito Democratico e a cominciare con noi questo straordinario percorso" conclude Mecacci.

Presto su questo blog le iniziative in programma.

Nasce il blog del Partito nuovo. Per davvero.

Nasce il blog delle ragazze e dei ragazzi toscani impegnati nella costruzione del Partito Democratico.
Ospiteremo calendari delle iniziative, materiali utili e dibattiti sui temi in discussione.
Vogliamo fare del Partito Democratico il Partito Nuovo. Per davvero.