giovedì 25 febbraio 2010

Yourspace kontest 2010 Giovani Democratici della Toscana.


Anche per il 2010 i Giovani Democratici della Toscana promuovono un kontest aperto ai gruppi musicali emergenti proponenti qualsiasi genere musicale.

Il kontest è denominato "Yourspace kontest 2010" e la partecipazione al kontest è totalmente gratuita.

Obiettivi della manifestazione sono il rilancio del patrimonio associativo, ricreativo e culturale del nostro territorio, insieme alla promozione della creatività giovanile e della libertà di espressione.

Il kontest prevede una prima fase eliminatoria a livello territoriale e comunale. Tramite serate nei Circoli ARCI e nelle feste organizzate dai Giovani Democratici i gruppi si esibiranno e verrà selezionato il vincitore del livello territoriale che si esibirà nella finale regionale.

Il termine ultimo per le iscrizioni è il 30 maggio 2010.

Trovi il bando e tutte le informazioni relative all'iscrizione a questo link o contattandoci ai recapiti giovani@pdtoscana.it - SMS 3424155989

GD Versilia "il Lavoro è il diritto dei Giovani"


Venerdì 26 febbraio alle ore 18 si svolgerà l'iniziativa dei Giovani Democratici della Versilia presso la Croce Verde di Viareggio: "il Lavoro è Il diritto dei Giovani".

Si tratta di un momento di riflessione sulla più importante problematica che affligge l'Italia oggi, il lavoro. Il relatore è indubbiamente uno dei più illistri, già ministro col governo Dini e Prodi, nonchè attuale vice-presidente della commisione Lavoro del Senato: il giuslavorista Tiziano Treu.

Abbiamo sentito il bisogno - afferma Matteo Martini, coordinatore dei Giovani Democratici Versiliesi - di organizzare un tale evento perchè rileviamo, purtroppo, che da quando si è insediato il nuovo governo Berlusconi i temi dibattuti, non solo da esso, ma anche dai mass media, sono sempre e solo relativi al gossip o su problemi che sebbene nulla si possa dire sulla loro reale esistenza, di fatto sono lontani dalla maggioranza dei cittadini, come ad esempio quello della giustizia.

Il primo e enorme dramma oggi in Italia e che tocca la quotidianità di chiunque è il LAVORO. Sia per i giovani, che sempre più difficilmente riescono ad accedervi, sia per coloro che vengono licenziati in età avanzata data la difficoltà del loro reinserimento.

Quindi ci è sembrato opportuno, anche in coerenza con il nuovo segreatrio del Partito Democratico Bersani, che tanto si sta spendendo sul tentativo di portare al centro dell'opinione pubblica tale problema, organizzare questa iniziativa in modo tale da incalzare il governo a fare di più per i diritti dei lavoratori.

Infine auspichiamo che da qui in avanti sempre più circoli dei Giovani Democratici e del Partito Democratico in tutta Italia riescano a tirar su iniziative riguardanti il tema del lavoro dimostrando, così, la serietà e coerenza tra ciò che viene detto con ciò che viene poi effettivamente realizzato.


Matteo Martini
Coordinatore Giovani Democratici Versilia

giovedì 18 febbraio 2010

mercoledì 10 febbraio 2010

Pranzo della legalità e lancio per il 2010 della campagna "Costruiamo Casa Nostra"

Durante il pranzo sarà lancita per il 2010 la campagna "Costruiamo Casa Nostra" dei Giovani Democratici della Toscana.

Con che fondo puoi andare a studiare fuori sede o all'estero..??


martedì 9 febbraio 2010

FESTA DI CARNEVALE, VENERDì 12 FEBBRAIO, CIRCOLO ARCI DI INCISA VALDARNO (FIRENZE)

I Giovani Democratici del Valdarno Fiorentino vi invitano a partecipare alla

FESTA DI CARNEVALE!
che si terrà VENERDI' 12 FEBBRAIO dalle ore 21,30
presso il tendone del Circolo ARCI di INCISA (p.zza S.Lucia)

Ingresso 5 euro con bevuta e spaghettata di mezzanotte!
Musica dal vivo con:
-SICK FLOWERS
-MAGNITUDO6
-EXEQUO

IL RICAVATO SARA' DEVOLUTO ALL'ASSOCIAZIONE UCODEP PER HAITI

Ricco premio per la maschera più bella sicchene... IMPEGNATEVI!!!
...e aiutateci a diffondere la notizia inoltrando l'invito ai vostri contatti!
Vi aspettiamo!

venerdì 5 febbraio 2010

È viva l'Università - Enrico Rossi incontra gli studenti universitari degli atenei toscani.

I Giovani Democratici della Toscana e l'Unione Metropolitana PD di Firenze organizzano per il prossimo lunedì 8 febbraio alle ore 11:30 presso la Casa della creatività, vicolo di Santa Maria Maggiore a Firenze un incontro fra Enrico Rossi e gli studenti universitari degli atenei toscani.

martedì 2 febbraio 2010

Le prime 5 proposte di Enrico Rossi per i giovani.

Tre i punti critici nel processo di crescita e emancipazione dei giovani.

•Compiere un percorso formativo di qualità
•Superare la precarietà del lavoro
•Avere una casa dove vivere in autonomia la propria vita

Da questi punti fermi riparte la voglia di investire sul proprio futuro.
Per riuscirci occorre a) rivedere complessivamente le politiche di sostegno pubblico alle nuove generazioni introducendo elementi meritocratici nei criteri di assegnazione degli aiuti regionali e integrandoli con le misure fiscali di livello nazionale, e b) Pensare non a giovani più assistiti, ma a una risorsa su cui investire.

Alcune proposte per costituire un Progetto Integrato Giovani:

1. Fondo per lo sviluppo personale

Finanziamento di €10.000 per i nuovi diplomati del triennio universitario e di €20.000 per i nuovi laureati toscani, che laureatisi con voti pieni e con studi conclusi nei tempi previsti, si propongano di completare la propria formazione fuori sede in Italia o all’estero o di avviare una propria attività lavorativa.


2. Fondo di opportunità per lavoratori precari

Per lavoratori con al massimo 35 anni di età ed interessati ad investire su stessi per completare o acquisire nuove competenze professionali (sfruttando, soprattutto, i periodi di mancata occupazione);


3. Istituzione del prestito d’onore

Prestito d’onore regionale fino a €50.000 per studenti universitari o professionali particolarmente meritevoli, restituibile entro 10 anni dall’inizio dell’attività lavorativa (soprattutto a sostegno degli studenti toscani della mobilità nazionale o internazionale di studenti toscani che hanno concluso il proprio iter formativo)


4. Contributo all’affitto di emancipazione

Un supporto di 200€ al mese, per un massimo di 3 anni ed a partire dai redditi più bassi, disponibile per giovani e giovani coppie con età compresa tra i 22-30 anni che intendono rendersi autonomi dalla famiglia di origine e sono intestatari di un regolare contratto di affitto (per un tetto massimo di 25mila contributi all’anno).


5. Servizio civile professionalizzante per favorire il legame con la Toscana.

Sfruttando la Legge esistente ed il relativo finanziamento aggiuntivo, con progetti adeguati in campo universitario, culturale, assistenziale, ambientale, e prevedendo ulteriori forme di sostegno (es. contratti di affitto agevolati, crediti spendibili in servizi attraverso la futura carta sanitaria regionale) in collaborazione con i settori interessati (associazionismo, volontariato, assistenza socio-sanitaria, ecc..).


Il comunicato stampa


“Contributi di affitto di 200€ mensili e un contributo massimo di 20 mila euro per ogni laureato per fargli completare la propria formazione”. Queste sono due delle proposte sulle politiche giovanili presentate da Enrico Rossi nel corso della conferenza stampa. Il programma di Rossi vuole puntare forte sui giovani grazie ad un pacchetto di 200 milioni di euro che coinvolgerà i cittadini tra i 22 e i 35 anni.

“Due le idee che stanno alla base delle politiche giovanili – ha spiegato il candidato – l’idea di uguaglianza e di pari opportunità. Ma serve anche premiare il merito”. Il merito è appunto uno degli aspetti su cui si vuole investire: sarà creato un fondo per lo sviluppo personale che consentirà ai giovani diplomati e ai laureati che completeranno gli studi nei tempi previsti e con il massimo dei voti, di ottenere un contributo di 10 mila euro (per i diplomati) e 20 mila euro (per i laureati).

Serviranno loro per continuare la formazione professionale o fare una esperienza di master e corsi specializzanti fuori regione. “Bisogna dare ai giovani che hanno dimostrato valore e merito negli studi un’opportunità di formarsi all’estero per poi tornare in Toscana e capitalizzare l’esperienza – ha dichiarato Rossi – Occorre avere una politica di attrazione dei cervelli. Questa è la vocazione della Toscana, essere una terra che attrae cervelli”.

Altro importante settore su cui si vuole investire è il lavoro dei giovani, che negli ultimi anni affrontano ostacoli crescenti rispetto alle generazioni degli ultimi decenni. “I più colpiti da questa crisi sono i precari. – ha commentato Rossi – Non possiamo garantite il lavoro per tutti ma possiamo aumentare e sostenere l’inserimento lavorativo sia di chi ha concluso gli studi sia per chi ha perso il lavoro”.

Sarà istituito il prestito d’onore regionale fino a 50 mila euro per studenti universitari o professionali particolarmente meritevoli che dovranno restituire entro 10 anni dall’inizio dell’attività lavorativa. Per quanto riguarda l’affitto, nella futura legislatura la Regione potrà sostenere con 200 euro mensili, per un massimo di 3 anni – ed a partire dai redditi più bassi – giovani e anche giovani coppie con età compresa tra i 22 e i 30 anni. Inoltre la proposta punta a favorire anche il servizio civile grazie a progetti adeguati in campo universitario, culturale, assistenziale e ambientale.

Le risorse per gli interventi previsti saranno reperibili da una programmazione delle attuali politiche regionali, del complesso dei fondi europei, da risorse aggiuntive regionali, dall’avvio dei prestiti d’onore, da una revisione delle leve fiscali e da un concorso di soggetti della società Toscana. “Andranno coinvolte associazioni fondazione e categorie economiche in questo pacchetto di politiche – ha concluso Rossi – Sono proposte che possono essere modificate e su cui sono pronto a discutere”.

Trovi altro anche a questo link.

lunedì 1 febbraio 2010

mercoledì 27 gennaio 2010

Senza l’elemosina di Brunetta.


I Giovani Democratici Toscani reagiscono a Brunetta e alla sua proposta di legge che prevede di dare ai giovani una somma di 500 euro al mese prelevata dalle pensioni.

La cosiddetta “legge anti-bamboccioni” che in questi giorni sta dando adito a molte discussioni, ha infatti mobilitato anche i giovani democratici toscani che, venerdì 29 e sabato 30 gennaio, allestiranno punti di volantinaggio e di distribuzione di banconote di cartone con la faccia di Brunetta, davanti alle scuole, alle università e ai luoghi di aggregazione giovanile. A distribuire le banconote anche i militanti senior del Partito Democratico.

Il nome dell’iniziativa è S. B. Day, che con la lettura toscana diventa un ironico “Si Brunetta Dai”.

“Sul retro delle banconote- spiega Patrizio Mecacci, segretario regionale dei GD- presenteremo alcune proposte per le prossime elezioni regionali. Brunetta pensa che una paghetta basti a soddisfare le esigenze dei giovani italiani, e cerca di contrapporre tra di loro pezzi di società che hanno gli stessi problemi. Noi rifiutiamo lo scontro tra le generazioni: vogliamo essere i protagonisti del nostro presente, e non gli assistiti di un modello sociale incapace di dare risposte moderne. L’assenza di ammortizzatori sociali adatti al nuovo mercato del lavoro pesa in maniera drammatica sulla nostra generazione. Servono forti investimenti per liberare le energie giovanili, soprattutto attraverso la formazione e la conoscenza, in tutti i settori: dall’infanzia al lavoro, dall’impresa allo studio, per tutta la vita. Abbiamo bisogno di fondi per favorire nuove politiche degli affitti a basso costo, e per stimolare la mobilità abitativa. E per combattere la fuga dei cervelli dobbiamo investire nella ricerca, e promuovere chi decide di tornare in Toscana dopo aver studiato all’estero, nei migliori atenei del mondo. Altro che l’elemosina di Brunetta.”


La Toscana Avanti Tutta. Uscire fuori di casa per non uscire fuori di testa.

“Occorre ridare un futuro ai giovani. Qui, in Toscana. Se decidono di andare all’estero, non deve essere una “fuga di cervelli” ma una decisione consapevole, sapendo che esiste un contesto amico di partenza a cui possono far ritorno per capitalizzare ciò che hanno imparato altrove. Se decidono di investire in un talento o in una idea, la Regione deve dare loro gli strumenti e la possibilità concreta di farlo – in autonomia”.

Tra le proposte per raggiungere l’obiettivo di far scendere da 32 a 25 anni l’età media in cui si lascia la famiglia di origine:

- Fondo di rotazione per l’autonomia dei giovani, con mix tra finanziamento regionale e privato fino alla maggiore età o il termine degli studi, prevedendo poi una rimborsabilità nel tempo del finanziamento ricevuto;

- Istituzione del debito d’onore regionale per gli studi universitari o professionali restituibile entro 10 anni dall’inizio dell’attività lavorativa;

- Formazione sia per giovani con rapporti di lavoro precari, sia per sfruttare i periodi di mancata occupazione come investimento su se stessi;

- Sostegno al diritto allo studio sotto forma di contributo all’affitto per studenti fuori sede (es. 200€ al mese per tre anni a chi ha un regolare contratto di locazione ed età compresa tra i 19-25 anni);

- Servizio civile professionalizzante e integrato al processo di formazione teso a “favorire il legame con la Toscana” (sfruttando la Legge regionale esistente ed il relativo finanziamento aggiuntivo) con progetti adeguati in campo universitario, culturale, assistenziale, ambientale, e prevedendo ulteriori forme di sostegno.

Stampa e diffondi i materiali che trovi ai link:





martedì 26 gennaio 2010

NUOVE CONNESSIONI, ENERGIE, IMPEGNI



Sabato prossimo, 6 Febbraio, a Firenze si terrà un'interessante iniziativa interamente dedicata alle politiche giovanili della Regione Toscana.
Questo evento sta all'interno di "Filigrane - giovani connessioni di comunità" ovvero l'azione di sistema sulle politiche giovanili con cui la Regione da due anni a questa parte sta coordinando e valutando gli interventi e i progetti sui giovani.
La giornata sarà densa e interessante sia per chi è attivamente coinvolto in progetti o associazioni giovanili (in particolare la mattina) sia per chi vuole contribuire a definire le linee di indirizzo politiche per quanto riguarda la nuova legislatura ormai alle porte (il pomeriggio).
L’incontro si svolgerà a Firenze il 6 Febbraio dalle 9.00 alle 17.00 presso il Teatro di Cestello, in piazza del Cestello, ulteriori informazioni su come arrivare lo trovate a questo link: http://www.teatrodicestello.tbo.it/ .

LA MAXI PULIZIA DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI VIAREGGIO





SICURAMENTE la buona volontà ce l'hanno messa tutta: i Giovani del PD hanno infatto dimostrato di avere a cuore il nostro, e loro, territorio, raccogliendo ieri mattna più di una tonnellata di riufti sulla spiaggia libera della darsena, nel tratto compreso fra la Croce Verde e il molo. Armati di sacchetti, guanti e rastrelli, una ventina di ragazzi, provenienti da tutte le zone della Versilia e assistiti da un responsabile del Comune, si sono dati da fare liberando l'arenile da plastica (soprattutto), vetro e quant'altro, rigorosamente differenziato.

La Nazione, 25/01/10


venerdì 22 gennaio 2010

La salute non ha sede! Petizione dei GD TOSCANI per garantire l’assistenza sanitaria gratuita a tutti gli studenti fuorisede.


Firenze, 22/01/2010 - I Giovani democratici toscani lanciano la campagna “LA SALUTE NON HA SEDE”, per affermare il diritto degli studenti universitari fuori sede ad accedere all’assistenza sanitaria di base in modo gratuito.

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere un accordo tra l’Azienda Regionale per il diritto allo Studio Universitario e la Regione Toscana che permetta a tutti gli studenti universitari fuorisede, iscritti agli atenei toscani, di usufruire gratuitamente delle prestazioni sanitarie generiche (visite ambulatoriali e domiciliari, prescrizione di farmaci) in comuni diversi da quello di residenza, senza dover rinunciare al proprio medico di famiglia.

‹‹L’idea innovativa di un medico di base per tutti gli studenti fuori sede rientra nel quadro di una serie di iniziative che i Gd toscani sosterranno in tema di università e di diritto allo studio: l’assistenza sanitaria è un diritto costituzionalmente riconosciuto a prescindere dalla collocazione geografica del soggetto bisognoso di cure e rientra tra i settori interessati dall’intervento della Regione “al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per la concreta realizzazione del diritto agli studi universitari” (artt. 3 e 19 della legge 390/1991)›› dichiara Gaetano Caravella, responsabile università e ricerca dei Gd toscani.

‹‹La Toscana è terra di sapere ed accoglienza per decine di migliaia di studenti provenienti da ogni parte del paese. Nostro compito è garantire a ciascuno di essi la pienezza dell’esercizio dei diritti, quello alla salute prima di tutti›› dichiara Patrizio Mecacci, segretario regionale dei Gd toscani.

Nelle prossime settimane, fino a tutto il mese di febbraio, i Gd toscani raccoglieranno le firme davanti alle università delle principali città della Regione e alle residenze universitarie. È prevista, infine, la possibilità aderire all’iniziativa firmando la petizione on-line cliccando su www.firmiamo.it/lasalutenonhasede .

Ecco il testo della petizione:
A tutti gli studenti unversitari toscana.
La presente iniziativa dei Giovani democratici Toscani ha lo scopo di promuovere un accordo tra l’Azienda Regionale per il diritto allo Studio Universitario e la Regione Toscana che permetta a tutti gli studenti universitari fuori sede, iscritti agli Atenei toscani, di usufruire gratuitamente delle prestazioni sanitarie generiche (visite ambulatoriali e domiciliari, prescrizione di farmaci) in comuni diversi da quello di residenza, senza dover rinunciare al proprio medico di famiglia.
La sanità è un servizio fondamentale che dovrebbe essere garantito a tutti i cittadini, ma che in molti casi è reso inesigibile a causa del malfunzionamento del servizio sanitario nazionale, delle lungaggini burocratiche, oppure, come nel caso degli studenti universitari fuori sede, per la rigidità di un sistema che non contempla la possibilità di ottenere prestazioni in regioni diverse da quella di residenza, se non effettuando il cambio del medico di base del proprio comune di residenza. Tutto questo comporta evidenti disguidi logistici, in quanto uno studente fuorisede sarebbe portato a cambiare più volte il medico di base nell’arco dello stesso anno.
Si ricorda che gli studenti fuori sede hanno diritto ad usufruire delle prestazioni del Pronto Soccorso (con tutta la trafila che ne deriva ), ma per alcune prestazioni devono pagare il ticket rischiando, inoltre, di “intasare il servizio” ricorrendovi anche per piccoli problemi di salute. In casi di emergenza si può ricorrere alla guardia medica che in alcune regioni è diventato un servizio a pagamento per i tutti i pazienti residenti fuori Regione che non abbiano scelto un medico di base nell’ambito territoriale di domicilio.
L’assistenza sanitaria è un diritto costituzionalmente riconosciuto a prescindere dalla collocazione geografica del soggetto bisognoso di cure e rientra tra i settori interessati dall’intervento della Regione “al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per la concreta realizzazione del diritto agli studi universitari” (artt. 3 e 19 della legge 390/1991).
Proprio la legge del 2 dicembre 1991, n. 390 - Norme sul diritto agli studi universitari - prevede la possibilità per le le Regioni, nell’ambito della programmazione regionale, di stipulare convenzioni con le Università, nonché con gli enti e istituzioni aventi comunque competenza nelle materie connesse all’attuazione del diritto allo studio, per assicurare prestazioni sanitarie agli studenti all’interno delle sedi universitarie.
Per tali motivi ci rivolgiamo
- Al presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Regionale per il diritto allo Studio Universitario Toscana,
-All'assessore regionale alla ricerca ed all'Università
affinchè provvedano mediante un accordo che consenta a tutti gli studenti fuori sede degli Atenei Toscani (inclusi gli studenti stranieri) di accedere gratuitamente all'assistenza sanitaria generica attuando pienamente, in tal modo, il diritto allo studio di ogni universitario.

FIRMATE e DIFFONDETE!

Lista parziale di siti/blog che linkano a questa petizione

PHOTOGULP – TUTTOPERILPC

http://www.photogulp.it/

DSU Toscana Facebook

http://www.facebook.com/pages/DSU-Toscana/88381781744

luglio 2009 " PHOTOGULP – TUTTOPERILPC

http://www.photogulp.it/wordpress/2009/07/

pdtoscana.it - Il sito ufficiale del Partito Democratico ...

http://www.pdtoscana.it/site/d_News.asp?CategoriaNews=1&TD02_ID=427


venerdì 15 gennaio 2010

Emergenza Haiti, i Giovani Democratici della Toscana sostengono Ucodep

Come avrete sicuramente sentito dai media in questi giorni, Haiti è stata devastata da un terribile terremoto, stimato 30 volte più forte di quello dell’aprile scorso a L’Aquila. Non mi dilungo troppo sui danni provocati: adesso quello di cui c’è più bisogno è agire, agire in fretta.

Ucodep, l’ONG toscana con la quale abbiamo già collaborato in occasione del progetto Make Music not Walls, che si è concluso con il concerto dei Modena City Ramblers in provincia di Arezzo , ha chiesto un aiuto concreto ai GD Toscana.

Qui sotto trovate un documento da estendere a tappeto. Lì troverete tutte le informazioni necessarie per la raccolta fondi.

Come GD Toscana ci impegneremo per la raccolta fondi a sostegno dell’attività di Ucodep ad Haiti.

Confido nel vostro impegno.

Sara Caporaso

Resp. Esteri GD Toscana

piccinana87@yahoo.it

Emergenza Haiti

Al via la risposta di Ucodep e Oxfam

Davanti alla tragedia che sta colpendo Haiti in queste ore, Ucodep, parte italiana della rete internazionale di Oxfam, lancia una raccolta fondi in Italia per sostenere i primi interventi post emergenza che svolgerà in loco insieme a Oxfam.

L’entità dei danni del gravissimo terremoto che ha colpito martedì notte l’isola di Haiti, con l’epicentro a pochi chilometri dalla capitale Port-au-Prince non è ancora valutabile, ma si parla di una catastrofe terribile, con oltre 100.000 morti, migliaia di feriti e dispersi e numerosi edifici distrutti. Ospedali e comunicazioni sono al collasso in tutto il paese.

Oxfam ha ad Haiti una lunga esperienza e si sta prodigando per portare assistenza laddove c’è più bisogno. Si tratterà soprattutto di interventi igienico-sanitari; per questo è già pronta una equipe a Port au Prince, materiali di prima emergenza sono anche in deposito a Panama, pronti per essere spediti quanto prima.

L’operatrice Oxfam Kristie van de Wetering, ha descritto la situazione come “assai caotica”. Una cappa di polvere copre tutta la città. Si può udire la gente chiedere aiuto da ogni angolo e le scosse di assestamento rendono tutti molto nervosi. Ogni ora che passa si spera di avere più dati circa i danni e le condizioni nel paese nelle prossime ore, dichiara Jane Cocking, direttrice dell’azione umanitaria di Oxfam International.

In Dominicana non ci sono danni gravi, ma siamo tutti in attesa di sapere ciò che è accaduto ai nostri colleghi a Haiti” ci ha detto al telefono Luca Lo Conte, coordinatore referente in loco di Ucodep per l'emergenza ad Haiti. Sono in contatto con i colleghi di Oxfam a Port au Prince e siamo pronti a rispondere immediatamente alle necessità che manifesteranno per intervenire a sostegno della popolazione locale.”

Ucodep opera in Repubblica Dominicana da oltre 15 anni con interventi in ambito sanitario, agricolo ed educativo. Ad Haiti ha avviato di recente un progetto in ambito agricolo.

“Haiti è il paese più povero dell’emisfero occidentale, con l’85% della popolazione che vive in povertà, e questo terremoto non ha fatto altro che peggiorare la loro situazione”, dice Francesco Petrelli, Presidente di Ucodep. “Ucodep e Oxfam hanno personale specializzato per intervenire in questa emergenza e esperienza consolidata negli anni, ma ciò che adesso serve più di ogni altra cosa sono i fondi.

Per questo ci appelliamo alla generosità degli italiani e chiediamo di donare a Ucodep attraverso il nostro sito web www.ucodep.org con carta di credito o telefonando al numero verde 800.99.13.99, in alternativa il c/c postale 14301527 intestato a Ucodep, con causale Emergenza Haiti. I fondi raccolti da Ucodep e saranno impiegati per portare aiuti agli haitiani colpiti da questo enorme disastro attraverso interventi in fase di identificazione in ambito igienico e sanitario.”

Ucodep è un’associazione umanitaria italiana, nata in Toscana, che, dal 1979, lavora in oltre 20 paesi del mondo a fianco delle comunità vulnerabili per aiutarle a costruirsi un futuro dignitoso, senza ingiustizia e povertà, promuovendo progetti di sviluppo, interventi di emergenza, campagne di sensibilizzazione e attività di commercio equo. Da oltre 15 anni lavora in Repubblica Dominicana con interventi in ambito agricolo, sanitarie ed educativo ed è attualmente impegnata in un progetto di sviluppo rurale a Haiti.

Dal 2009 Ucodep è parte italiana di Oxfam International, una fra le più grandi confederazione di organizzazioni non governative al mondo che lavora con la società civile, in oltre cento paesi. Ad Haiti è presente da 30 anni.

Già dal 2007 Ucodep e Oxfam promuovono in Italia azioni di sensibilizzazione e pressione politica sui temi della povertà globale e dell’ingiustizia.

Info: www.ucodep.org elisabetta.gasperini@ucodep.org paolo.bucci@ucodep.org


LAVORO è SAPERE

ammortizzatori sociali, apprendistato, formazione continua e permanente, formazione professionale

FIRENZE, Casa della Creatività, vicolo S. Maria Maggiore 1

Mercoledì 3 febbraio ore 15,00

Il Partito Democratico presenta le sue proposte con

Gianni Principe

coordinatore Commissione formazione e lavoro Consulta Lavoro PD nazionale

Patrizio Mecacci

Segretario Giovani democratici Toscana

Elisa Simoni

Assessore formazione e lavoro Provincia Firenze

Gianfranco SIMONCINI

Assessore istruzione e lavoro Regione Toscana

STEFANO FASSINA

responsabile economia e lavoro segreteria nazionale PD

Sono previsti gli interventi di istituzioni locali e parti sociali

LA PARTECIPAZIONE È APERTA A TUTTI